Yabusame 2026, cosa vedere: Kamakura, Nikko e Meiji Jingu quest'autunno

Lo "yabusame" (流鏑馬) non è altro che tirare con l'arco stando in sella a un cavallo lanciato al galoppo. L'arciere, vestito con l'abito da caccia tradizionale, mentre corre scaglia le frecce contro dei bersagli di legno (板的, le tavolette piazzate lungo il percorso). È un rito sacro dei guerrieri che dura da oltre ottocento anni, fin dai tempi di Minamoto no Yoritomo. Ogni autunno viene offerto ai kami nei santuari di tutto il Giappone. Se per caso avete in programma un viaggio in Giappone in questa seconda metà dell'anno, queste edizioni dello yabusame valgono davvero un posto nel vostro itinerario.

Cominciamo dalla più classica di tutte: il Tsurugaoka Hachimangu di Kamakura, il 16 settembre (9/16). È la tradizione autentica, fondata personalmente da Minamoto no Yoritomo e tramandata senza interruzioni per ottocento anni. Viene offerta dalla scuola Ogasawara-ryu nell'ultimo giorno della grande festa annuale, ed è quella con l'atmosfera più solenne. Se volete vedere lo yabusame "originale", questa è la prima scelta.

Si prosegue il 16 ottobre (10/16) con la grande festa autunnale del Nikko Toshogu. Gli arcieri cominciano a tirare verso l'una e mezza del pomeriggio lungo il viale principale, con sullo sfondo il viale di cedri e gli edifici sacri patrimonio dell'umanità: una scena di grande impatto. E il giorno dopo c'è anche la sfilata dei mille guerrieri in armatura, da vedere magari nella stessa gita.

Se invece siete a Tokyo ed è la vostra prima volta, vi consiglio soprattutto il Meiji Jingu il 3 novembre (11/3), il Giorno della Cultura. È facilissimo da raggiungere in città, ben collegato, e per giunta è proprio il santuario dove si trova lo Shiseikan, la sede del kyudo: già che ci siete potete respirare anche quell'atmosfera.

Restano poi altre occasioni tra cui scegliere: il 17 agosto (8/17) il Mishima Taisha (Shizuoka), il 19 settembre (9/19) il Samukawa Shrine (Kanagawa), e il 18 ottobre (10/18) il "kasagake" (笠懸) al Kamigamo Shrine di Kyoto. Il kasagake è la disciplina sorella dello yabusame: si tira sempre con l'arco da cavallo, ma i bersagli sono più insidiosi e il formato più libero. Anche questo è uno spettacolo notevole.

Un piccolo promemoria: le date qui sopra sono ricavate dalle consuetudini degli anni passati e dagli annunci ufficiali dei vari santuari. Lo yabusame talvolta viene modificato per via del maltempo o di incidenti come una caduta da cavallo, quindi prima di partire controllate sempre ancora una volta sul sito ufficiale del santuario. E che possiate vedere con i vostri occhi quell'istante in cui la "kabura-ya" (鏑矢), la freccia fischiante, trafigge la tavoletta di legno sibilando.

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